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Le sostanze indesiderate

Le sostanze indesiderate nell'acqua destinata al consumo umano

 

 

Quando parliamo di sostanze indesiderate dobbiamo muoverci con molta attenzione. L'acqua di rete e' gia' potabile, il gestore garantisce nei termini di legge che i parametri delle sostanze in essa disciolte non superino i parametri previsti dalla normativa. Ossia il gestore garantisce una qualita' legale dell'acqua. Il termine indesiderate potrebbe rilevare una connotazione emotiva e non legata ad una realta' scentifica, con una solida base sperimentale. Ad esempio la fobia sul sodio e' generata da una comunicazione non corretta da parte di alcune marche di acque minerali che mettono in contrasto il benessere con la presenza di sodio nell'acqua (che tra l'altro e' impossibile essendo il sodio per natura esplosivo a contatto con l'acqua, al massimo si trattera' dello ione sodio).

 

Uscendo dal tunnel emotivo e soggettivo del tema delle sostanze indesiderate e' possibile tracciare un quadro reale sugli inquinanti presenti e sulle loro patologie connesse.

Nello stesso tempo e' interessante descrivere le diverse cause di possibili inquinamenti dell'acqua al rubinetto:


  • L'origine dell'inquinamento presente al POU potrebbe in alcuni casi essere legato alla vetusta' dell'impianto distributivo o ad un non corretto dimensionamento.
  • L'utilizzo dei tubi in piombo e' cessato da alcuni decenni, ma parecchi edifici non hanno provveduto alla loro sostituzione. In Italia il problema ha una valenza soprattutto per i centri storici.
  • L'utilizzo di serbatoi di accumulo e' presente sia per necessita' di garantire un'adeguata scorta dove il servizio non e' costante sia per sopperire una inadeguata rete distributiva.
  • In alcuni casi le tubazioni nel terreno compiono dei Sifoni che in caso di rottura trascinano all'interno elementi contaminanti.
  • Raramente l'acquedotto e' causa di un superamento dei parametri che garantiscono la qualita' delle acque, in questi casi la cittadinanza e' informata dei fatti.
  • Lavori di scavo o di ripristino possono essere causa di un deterioramento temporaneo della qualita' dell'acqua potabile al POU.

 

Un argomento oggetto di profondi studi e di ricerca di soluzioni ottimali e' quello legato ai sottoprodotti di disinfezione, questi sono generati dalle sostanze disinfettanti utilizzate dai gestori degli acquedotti per rendere l'acqua stabile contro i rischi di una proliferazione batterica.

 

La tabella sulle sostanze indesiderate non e' certo esaustiva, ma ha lo scopo di catalogare in ordine sistematico le sostanze nocive indicando quali sono i rischi per la persona e quali trattamenti hanno efficacia. Sulla questione degli effetti possibili e' bene non creare allarmismi. Il superamento del valore di parametro non implica una patoligia immediata, solo nell'utilizzo prolungato per anni statisiticamente si possono avere delle consegueze patologiche.

 

L'Organizzazione della Sanita' stabilisce il criterio del rischio su base statistica. Il superamento del valore guida di. Incrementa di x casi su una popolazione di xxxx.

Tabella sostanze indesiderate

 

Contaminante

Organico

Valore guida

( mg/l)

Parametro di legge

dl 31-2001

   ( mg/l )

Effetti possibili

Patologie

Origine

Trattamento consigliato

Atrazina

0,003

 

Problemi cardiovascolari

Tumore al seno

Erbicida, agriculture

Carboni Attivi

Benzene

0

0,001

Rischio Tumore

Anemia

Smog

Vernici

Pesticidi

Carboni Attivi

Stripping

Benzopirene PAH

0

0,0001

Tumore

Sterilità

Olii minerali

Rilascio rivestimenti

Carboni Attivi

Bromati

0

0,01

Tumore

Sistema Nervoso

Sottoprodotto – Ozono

industrie

Carboni Attivi

Clorito

0

0,2 in deroga fino 2006 0,8

Anemia nei neonati e bambini

Sottoprodotto biossidodicloro

Carboni Attivi

Clorobenzene

0

 

Sistema nervoso

Solventi

Carboni Attivi

Dibromocloro

propano

0

0,03

Aumento rischio cancro

 

Carboni Attivi

Stripping

Dicloroetilene

0,1

 

Sistema nervoso

Cancro

Crescita

Solventi

 Carboni Attivi

Stripping

Ftalati

0

 

Aumento rischio cancro

PVC e altre plastiche

Carboni Attivi

Etilbenzene

0,7

 

Sistema nervoso

 

Carboni Attivi

Dibromoetilene

0

0.00005

Cancro

Adittivo carburante

Carboni Attivi

Stripping

Acido aloacetico

0

 

Cancro

Sottoprodotto disinfezione

Carboni Attivi

PCB

0

 

Cancro

 

Carboni Attivi

Stirene

0,1

 

Sistema nervoso

 

Carboni Attivi

Tetracloroetilene

Tricloroetilene

0

0,01

Aumento rischio cancro

Solvente

Industrie meccaniche

Carboni Attivi

Trialometani THM

0

0,03

Aumento rischio cancro

Sottoprodotto disinfezione

Carboni Attivi

Tricloroetano

0,2

 

Sistema nervoso

Solvente

Carboni Attivi

Cloruro di Vinile

0

0.0005

Aumento rischio cancro

Tubazioni rilascio contenitori PVC

Carboni Attivi

Osmosi Inversa

Antiparassitari

0

0.0001 per un solo composto

0,0005 totali

Danni epatici, renali, alterazione del sistema nervoso Aumento rischio cancro

Uso agricolo

Carboni Attivi

Osmosi Inversa

 

 

 

Contaminante

Inorganico

Valore guida

Parametro di legge

Effetti possibili

Patologie

Origine

Trattamento consigliato

Antimonio

0,006

0,005

Crescita colesterolo

Diminuzione glucosio

Dermatiti

Ceramiche, Discariche raffinerie

Osmosi Inversa

Ultrafiltrazione

Arsenico ( +3, + 5 )

Valenza (3 e 5)

0

10 ppm

Cancro

Circolazione sanguinea

Problemi all’

Epiderme

Scarichi industriali

Erosione depositi naturali

Protettivi del legno

Osmosi Inversa

(SOLO per +5)

Scambio ionico

Allumina attivata

Aresenico (composti organici)

0

10 ppm

Cancro

Circolazione sanguinea

Problemi all’

Epiderme

Scarichi industriali

Erosione depositi naturali

Protettivi del legno

Carbome Attivo

Amianto

7 mfl

 

Cancro intestinale

Depositi naturali vasche eternit

Osmosi Inversa

Ultrafiltrazione

Filtrazione meccanica

Bario

2.0

Non previsto

Sistema cardiovascolare

Depositi naturali

 

Berillio

0.0004

 

Lesioni interne

Scarichi industriali

Osmosi Inversa

Allumina attivata

Carbone attivo

Cadmio

0,0005

0,005

Danni Renali

Corrosione tubi, depositi naturali

Vernici

Osmosi Inversa

Cloro

4

 

Aumento rischio cancro

Disinfentante Acqua

Osmosi Inversa Carbome Attivo

 

Cromo  ( +3,+6)

0.1

 

Sistema cardiovascolare

Problemi epatici

Reni

Depositi naturali

Scarichi industriali

Osmosi Inversa

Carbone attivo + KDF

Cromo composti organici

0.1

 

Sistema cardiovascolare

Problemi epatici

Effetti Genotossici

Depositi naturali

Scarichi industriali

Carbome Attivo

 

Rame

1,3

1

Irritazione Gastrointestinale

Effetti epatici e renali

Depositi naturali

Tubazioni

Scarichi industriali

Osmosi Inversa

Cianuro

0,2

0,05

Tiroide

Sistema nervoso

Plastiche

Fertilizzanti

Scarichi industrie

Osmosi Inversa

Fluoruri

4.0

1,5

Fluorosi

Depositi naturali

Fertilizzanti

Osmosi Inversa

Piombo

0

0,01 In deroga sino 2013

0,025

Problemi renali

Ipertensione, nell

Infanzia rallenta

sviluppo

Tubazioni

Scarichi industriali

Depositi naturali

Osmosi Inversa

Mercurio

0.002

0,01

Danni renali

Componenti elettrici

Scarichi industriali

Carbone attivo

Mercurio composti organici

0.002

0,01

Danni Renali

Componenti elettrici

Scarichi industriali

Carbone attivo

Nickel

0.1

0,02

Apparato cardiocircolatorio

Allergie cutanee

Patologie

gastrointestinali

Leghe acciaio

Industria metallurgica

Osmosi inversa

Nitrati

0,010

0,05

Metemo -globinemia

Fertilizzanti

Depositi naturali

 

Osmosi inversa

Resine scambio ionico

Nitriti

0,001

0,001 – 0,005

Metemoglobina

Cancro

Fertilizzanti

Depositi naturali

Redox Nitrati

Osmosi inversa

Resine scambio ionico

Selenio

0.05

0,01

Perdita capelli e unghie

Problemi circolatori

Raffinerie petrolio

Osmosi inversa Allumina

attivata

Solfati

500

250

Diarrea

Depositi naturali

Osmosi inversa

 

 

 

 

 

 

Alluminio

0,2

0,2

Alzhaimer

Acqua torbida

Depositi naturali

 

Osmosi inversa

Nanofiltrazione

Cloruri

250

250

Sapore salato

Depositi naturali

Osmosi inversa

Ferro

0,3

0,2

Sapore metallico

Sedimenti

Colore rossastro

Depositi naturali

Tubazioni

Scambio ionico

Osmosi Inversa

Manganese

0,01

0,05

Sapore metallico

Sedimenti

Depositi naturali

Scambio ionico

MTBE

 

 

Solvente

Aumento rischio cancro

 

Carbone attivo

Zinco

5

 

Sapore metallico

Scarichi industriali

 

Osmosi inversa

 

 

Fonti:  Water Quality Association,  Universita di Genova, Ministero della Salute

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