Le bottiglie in plastica e l’illusione dell’economia circolare, la realtà dei fatti.

4 Dicembre 2025

Con economia circolare si intende un ciclo produttivo chiuso in cui la materia prima viene riutilizzata più volte attraverso il riciclo.  Un esempio può essere costituito con i materiali di imballaggio come il cartone, che più volte viene raccolto e riciclato, per assumere forme via via diverse.

Anche per le bottiglie in plastica, soprattutto per quelle destinate all’acqua minerale, in cui il consumo è abnorme, da anni è presente un fiorente mercato di riciclo.  Una raccolta differenziata estesa, sia come cassonetti che come dispositivi nati per formare e trasmettere l’importanza del riciclo delle bottiglie in PET.

raccolta con bidoni gialli

I cassonetti Gialli da oltre dieci anni sono una realtà che rappresenta la normalità.

Il “Green Washing”

Un prodotto ad elevato impatto inquinante come l’acqua confezionata deve per rimanere sul mercato deve trovare soluzioni al problema.    Nella comunicazione pubblicitaria largo spazio viene posto sul tema del riciclo e del riutilizzo della materiale prima per ridurre l’impatto ambientale.  In molti pensano che si tratti di “greenwashing” come lo definisco gli anglosassoni, ossia una pura operazione di cosmesi per nascondere il problema.  Nella realtà non vi è solo marketing comunicativo, ma un tentativo zoppo di chiudere il cerchio del problema.

compattatori per le bottiglie in plastica

sistemi per trasmettere la cultura del riciclo delle bottiglie in plastica, i compattatori. Un premio a chi conferisce bottiglie da riciclare

L’ultimo Regolamento Europeo in merito allo smaltimento degli imballaggi UE2025/40 pone come obiettivo per il 2030 per le bottiglie in plastica un traguardo ambizioso e concreto. Il 30% delle bottiglie in plastica dovranno essere costituite da materiale riciclato.

La realtà dei fatti, il crollo del mercato del riciclo

Le principali associazioni di riciclatori (tra cui Plastics Recyclers Europe – PRE), hanno lanciato un grido di allarme.  Il settore è in forte crisi per l’aumento dei costi energetici e la concorrenza sempre più agguerrita da parte delle materie plastiche vergini di origine fossile il cui costo è diminuito fortemente negli ultimi anni.    Per inciso va detto che produrre energia è inquinate e probabilmente una analisi complessiva del ciclo del riciclo potrebbe mettere in discussione il carattere ambientale del processo…)

Il calo del fatturato del settore del riciclo nel 2023 è stato del 8,3 % associato ad un calo delle marginalità.  Un trend confermato nel 2024. Gli impianti di trattamento della plastica rimangono quindi fermi ed inutilizzati a fronte di una crescente massa di rifiuti da gestire.    Va inoltre segnalato le difficoltà sempre maggiori ad esportare in paesi terzi la massa di rifiuti prodotti, sia per le norme sempre più restringenti, sia per una visione umana e globale della questione

la soluzione

La soluzione è evidente e sotto gli occhi di tutti, ridurre fortemente l’uso indiscriminato, soprattutto dove non necessario, dell’acqua confezionata in bottiglie di plastica. Il trattamento al punto d’uso è senz’altro un valido contributo.

erogatore acqua per la ristorazione

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