Osmosi inversa a produzione diretta: attenzione al picco di pressione all’avviamento

21 Aprile 2026

Negli impianti ad osmosi inversa a produzione diretta, un punto critico non nasce durante il funzionamento normale, ma all’avviamento della pompa

È proprio all’avviamento che il circuito raggiunge la pressione massima, anche se per un tempo molto breve, un frazione di secondo. Un aspetto spesso sottovalutato, ma fondamentale per l’affidabilità dell’impianto.

Qui a seguire alcune indicazioni


Perché la pressione è massima proprio all’avviamento

Quando la pompa si avvia:

In questa condizione tutta l’energia del motore della pompa si trasforma in pressione, perché non c’è ancora movimento dell’acqua che possa assorbirne una parte.

Quando l’acqua inizia a scorrere, una parte dell’energia, si trasforma in energia cinetica ossia viene utilizzata per il movimento del fluido e la pressione si abbassa fino al valore di esercizio.
Questo picco iniziale si verifica a ogni singola accensione.


La regola pratica

Nei picchi, la pressione da considerare non è solo quella di esercizio, ma quella di avviamento.
Molti cedimenti nel tempo sono legati alla ripetizione dei picchi iniziali. Si formano microcricche che nel tempo lavorano, tecnicamente si dice che i componenti lavorano a fatica.

La presenza di tubi in politetilene smorzano questo problema perchè in parte essendo elastici si dilatano il minino per assorbire il colpo. Mentre tutti gli altri compenti rigidi subiscono.


Box tecnico – Spiegato semplice

Avviamento
Acqua ferma → tutta l’energia diventa pressione → pressione massima

A regime
L’acqua scorre → l’energia si divide → la pressione diminuisce


Conclusione

Negli impianti RO a produzione diretta, la fase più critica non è quando l’impianto lavora, ma quando parte. La scelta dei componenti deve necessariamente considerare questo aspetto. Ad esempio il diametro dei vessel è meglio tenerlo basso.

Esempio il diametro interno di un vessel di una membrana 18/12 è circa 50 mm, mentre la 30/12 è circa 80 mm. Con una pressione di 10 bar nel primo caso abbiamo uno sfrorzo di circa 190 kg, mentre a pari pressione nel vessel 30/12 di 500 kg. I picchi arrivano anche a 60 bar, quindi rispettivamente 375 kg e 3 tonnellate !!!

Negli impianti senza pompa il problema non si presenta, mentre negli impianti di frigogasatura la sovrapressione viene assorbita dal saturatore.

Il By pass presente sulle pompe volumetriche ha una isteresi che gli impedisce di entrare in azione nel tempo utile